Risorse online > FAQ
FAQ
1) Che cosa è il calcestruzzo polimerico e quali sono le sue caratteristiche?
Il Calcestruzzo polimerico è un materiale composito in cui la fase legante cementizia del calcestruzzo tradizionale, viene sostituita da resine di poliesteri. Brevettato dal’ ACO negli anni ’60 il cls polimerico presenta delle caratteristiche meccaniche di gran lunga superiori al cls tradizionale:

a) RESISTENZA A COMPRESSIONE Superiore a 100 N/mmq (Mpa) quasi tre volte superiore a quella del calcestruzzo tradizionale; e quindi il calcestruzzo polimerico permette di realizzare manufatti prefabbricati di peso e di dimensioni inferiori rispetto agli analoghi prodotti realizzati con un normale calcestruzzo tradizionale, a tutto vantaggio di una più semplice e pratica maneggevolezza dei pezzi in tutte le fasi di lavorazione, dalla produzione alla posa in cantiere.

b) RESISTENZA AL GELO Il calcestruzzo polimerico assorbe quantità trascurabili di acqua, quindi i cicli termici di gelo e disgelo dell’acqua non provocano la minima incrinatura, sfaldamento o scadimento delle proprietà del prodotto.
.
DURABILITA’ E RESISTENZA ALL’USURA Il calcestruzzo polimerico per le sue proprietà di durezza del materiale, resistenza a compressione, resistenza al gelo e stabilità nei confronti dei cicli di gelo-disgelo, ha la caratteristica di eccezionale durabilità e resistenza all’usura.

2) Che cosa è un sistema di drenaggio lineare?
Un sistema di drenaggio lineare è un sistema in cui le due principali funzioni di raccolta e smaltimento, sono svolte dallo stesso elemento: il canale di drenaggio.
3) Che cosa si intende per antitacco di una griglia?
il Decreto ministeriale 14.06.1989, n. 236 stabilisce che: "I grigliati inseriti nella pavimentazione devono essere realizzati con maglie non attraversabili da una sfera di 2 cm di diametro......."
4) C’è una normativa tecnica di riferimento per i sistemi di drenaggio lineare?
SI. La normativa tecnica UNI EN 1433 : 2008 che regolamenta “Canalette di drenaggio per aree soggette al passaggio di veicoli e pedoni - Classificazione, requisiti di progettazione e di prova, marcatura e valutazione di conformità”.
5) Che classe di carico devo utilizzare?
La risposta a questa domanda dipende per quale applicazione e dove si deve utilizzare il sistema di drenaggio. Ci sono 6 classi di carico riconosciute dalla UNI EN 1433:2004

A 15 - Superfici addette al traffico leggero, passaggi pedonali, cicli, zone verdi, balconi, terrazze

B 125 - Parcheggi auto private e veicoli leggeri

C 250 - Canalizzazioni al bordo di strade, accessi a parcheggi auto e parcheggi sopraelevati

D 400 – Carreggiate stradali e aree di parcheggio per tutti tipi di veicoli, distributori di carburanti

E 600 – Aree industriali, aree logistiche soggette a passaggio di muletti e mezzi pesanti, porti e interortii ,

F 900 – Aeroporti e aree soggette a passaggio di mezzi pesanti

6) Che cosa significa che i canali ACO sono autopulenti?
La sezione a V studiata da ACO e implementata su quasi tutti I modelli aumenta la velocità dell’acqua e così consente un certo grado di auto pulizia dei canali.

Noi, comunque, raccomandiamo che il sistema di drenaggio debba essere pulito almeno una volta all’anno per assicurare un performance sempre ottimale.

7) I canali di drenaggio devono essere marcati CE?
Si , in base all’allegato ZA della normativa tecnica armonizzata UNI EN 1433, il sistema di drenaggio deve essere corredato di marcatura CE sia sulla griglia che sul canale e di dichiarazione di conformità del produttore.
8) Che cosa è la ghisa sferoidale?
La ghisa sferoidale è una ghisa in cui la grafite, anziché sotto forma di lamelle, si presenta in noduli a forma di sferoidi. La forma sferoidale della grafite produce una minore concentrazione di tensione rispetto a quella lamellare; inoltre la forma sferica è quella che a parità di volume presenta la minore superficie e la matrice risulta perciò meno danneggiata riuscendo così a sfruttarne meglio le caratteristiche. La ghisa sferoidale presenta un notevole miglioramento di tutte le caratteristiche meccaniche ed inoltre una proprietà che è sconosciuta alla ghisa "normale": la duttilità.
9) Che cosa si intende per griglie in ghisa con trattamento superficiale in cataforesi?
La verniciatura in cataforesi è un trattamento superficiale di verniciatura in grado di conferire alla ghisa una notevole resistenza alla corrosione; è caratterizzata dal deposito uniforme di una resina epossidica o acrilica sulla superficie dell'elemento, assicurando per lungo tempo una straordinaria protezione nei confronti degli agenti chimici e di altri tipi di attacchi, permettendo inoltre una migliore adesione delle vernici di finitura. La resina acrilica si differenzia dalla epossidica perché può rimanere a contatto diretto con gli agenti atmosferici mantenendo le caratteristiche tecniche. Con questo trattamento si assicura una maggiore protezione dalla ruggine. Questa tecnologia è molto diffusa nel settore dell'industria automobilistica.

[ Home | Prodotti | Risorse online | Contatti | Azienda | Mappa del sito | Il Gruppo ACO ]

© ACO Passavant Spa