Parco di San Rossore

Progetto: Protezione Fauna minore Parco San Rossore

Main contractor: Immobiliare Santa Croce Srl

Architetto/Ingegnere: Dr. Dolfi

Cliente finale: Autorità Parco di San Rossore - PISA

Valore del contratto: 14.000,00 €

Inizio lavori: Agosto 2012

Fine lavori: Agosto 2013

Prodotti ACO utilizzati:

    ACO Wildlife, Modello LEP100 codice 17845
    Quantità: 260 m

     

     

     

     

     

     

     

    Il Parco regionale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, istituito nel 1979, si estende per circa 24.000 ettari localizzati lungo la costa compresa tra Viareggio e Livorno. Pur essendo al centro di un'area fortemente urbanizzata, questo territorio ha mantenuto notevoli caratteri naturali, tanto che vi si trova uno dei rari esempi di area costiera non edificata.

     

    Il problema

    Il Parco è abitato da diverse specie faunistiche, tra cui anche quelle anfibie, per proteggere le quali, nel settembre 2012 l'Autorità del Parco di San Rossore ha iniziato i lavori di costruzione di una barriera di protezione per agevolarne la migrazione. Ogni anno, infatti, con l'arrivo della primavera rospi, rane, tritoni e gli altri anfibi escono dai luoghi di svernamento e migrano verso il laghetto interno al Parco per deporre le uova. Durante questa delicata fase, centinaia di piccoli anfibi "innamorati" si trovano a dover attraversare una strada su cui transitano vetture sia leggere che pesanti dirette verso l'ippodromo, col rischio molto alto di essere schiacciati. Le loro piccole dimensioni, il loro incedere lento e la migrazione di massa durante le ore notturne contribuiscono notevolmente a ridurre le loro probabilità di sopravvivenza. Per di più in genere a farne le spese sono proprio gli adulti, travolti ancor prima di avere avuto successo nella riproduzione.

      

     

    La soluzione

    La soluzione a tale problema è stata individuata e proposta all'Autorità del Parco da ACO Passavant. Essa è rappresentata dalla costruzione di una barriera protettiva che, da un lato, impedisce agli anfibi di attraversare la strada, dall'altra, consente loro di raggiungere il laghetto attraverso un tunnel costruito sotto il livello stradale. Il prodotto ACO utilizzato per realizzare la barriera lunga circa 260 metri è ACO Wildflife, modello LEP100, un sistema di pareti guida in calcestruzzo polimerico; il tunnel è stato invece realizzato in opera, in calcestruzzo. Le pareti guida sono state posate manualmente direttamente sul terreno, senza necessità di massetti. Grazie al loro particolare design, oltre a sbarrare la strada, impediscono lo scavalcamento degli animali. Le strette feritoie verticali poste sul retro della barriera fungono inoltre da sistema drenante di eventuali cumuli d'acqua. All'interno del Parco di San Rossore sorge anche una base NATO, la "Camp Derby", dove sono stati installati complessivamente altri 1200 metri di pareti guida LEP 100.